Execution! Execution! Execution!

Qualche giorno fa ho pubblicato un intervento su Audi Innovative Thinking, un progetto ambizioso che raccoglie le storie e le esperienze di alcuni dei maggiori esponenti dell’innovazione in Italia.

Volentieri lo condivido con voi qui sul mio blog:

“All’inizio di questa crisi, nel 2008, lavoravo in finanza da quasi vent’anni. Il sistema, quel sistema su cui credevo di costruire il futuro mio e della mia famiglia, si sgretolò davanti ai miei occhi in pochi mesi. Ero disorientato. Quella crisi così profonda nascondeva però una grande opportunità: cambiare il sistema e invertire la rotta. L’unico modo per farlo era trovare un’idea nuova. Il problema era che non avevo proprio idea di dove andarla a cercare.

Quasi subito mi sono reso conto che l’unico posto in cui avrei potuto trovarla erano gli Stati Uniti. Così sono partito: destinazione Silicon Valley. Dove nascono nuove idee ogni giorno. Dove ogni giorno innovatori di tutte le età si battono per trasformare quelle idee in startup. E ci riescono. Dovevo assolutamente capire come fanno!

Ho scoperto che è l’ecosistema a nutrire quelle idee, a trasformarle in startup e quindi farle crescere. Mi sono convinto che replicando quella formula sarei stato in grado di creare innovazione anche in Italia. Così, tornato a casa, ho fondato Italian Angels for Growth insieme ad alcuni business angel e imprenditori illuminati e abbiamo iniziato a investire in startup. Quello era il primo passo da compiere. Poi ho avuto la fortuna di incontrare altri visionari che credevano nell’idea dell’ecosistema. Così è nata EnLabs, il nostro acceleratore di startup.

Quello è stato il secondo passo. Eravamo pronti per cominciare a correre. Perché se volevamo andare da qualche parte, c’era da correre. E parecchio. In pochi anni abbiamo aggregato un fondo di Venture Capital, LVenture Group, un’università, la LUISS, e poi istituzioni, banche e grandi imprese. Ci siamo riusciti perché eravamo e siamo sempre più testardi. Perché ci abbiamo creduto e ci siamo ripetuti ogni giorno che l’unico modo di riuscirci era concentrarsi su quello che dovevamo fare e farlo. Punto.”

 

 

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s